Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Libri

La scoperta dell'universo. I misteri del cosmo alla luce della teoria dell'informazione — Charles Seife

Immagine
  « La scoperta dell'universo. I misteri del cosmo alla luce della teoria dell'informazione » è un illuminante saggio del giornalista, laureato in Matematica alla Yale University, Charles Seife nel quale illustra come la teoria dell'informazione sia diventata una scienza cruciale dei nostri tempi. Essa, nelle pagine di Seife appare come una teoria fondamentale, capace di mettere in comunicazione macrocosmo e microcosmo, relatività e meccanica quantistica. Il nuovo paradigma presentato da Seife è che la realtà circostante è informazione. Informazione che passa da un punto all'altro dello spaziotempo, che utilizza qualsiasi supporto fisico per ripararsi: un atomo, un fotone, una molecola, un buco nero. Seife parte dalla teoria matematica dell'informazione di Claude Shannon proposta in un celebre articolo del   1948 e mostra come essa sia compatibile con la descrizione termodinamica dei processi fisici. Entropia termodinamica ed entropia informazionale sono strettament...

La singolarità è più vicina — Ray Kurzweil

Immagine
La singolarità è più vicina  di Ray Kurzweil non è semplicemente un libro sul futuro della tecnologia, ma un manifesto esplicito di fede nel potenziale illimitato del progresso esponenziale. Con l'ambizione di un trattato filosofico e l'energia di un pamphlet visionario, Ray Kurzweil costruisce un percorso ardito attraverso le traiettorie convergenti della biotecnologia, nanotecnologia, intelligenza artificiale e neuroscienze, proiettando il lettore verso un punto di non ritorno: la Singolarità Tecnologica. A distanza di vent’anni dalla prima edizione di The Singularity Is Near (2005), molte delle previsioni di Kurzweil appaiono oggi straordinariamente vicine — non tanto nella loro forma più estrema, quanto nelle linee di tendenza che hanno trovato una manifestazione concreta. Se nel 2005 le reti neurali erano ancora una tecnologia marginale, oggi l’avvento dei modelli generativi su larga scala, come i grandi modelli linguistici (LLM), ha segnato una vera e propria rivol...

Complessità e Modelli — Francesco Vaio

Immagine
  I miei studi, sin dall'inizio si sono diretti verso un campo della «conoscenza» che è tanto nuovo quanto impalpabile: l' «elaborazione dell' informazione». Sicuramente tale disciplina può essere ricondotta alla cosiddetta Computer Science, ma non è solo questo. Oggi l' elaborazione dell' informazione è un punto di incontro di molte discipline, un tempo separate, ma che oggi condividono contenuti e metodologie. La maturità delle architetture informatiche e degli algoritmi permette alla «complessità», o «scienza del caos», di penetrare i modelli rendendo imprevedibili i risultati e spesso anche migliori. «Complessità e Modelli» è una buona guida divulgativa, ad opera di un Fisico (Francesco Vaio) e un ordinario di pianificazione del territorio presso il politecnico di Torino Cristoforo Sergio Bartugia, che tratta della complessità, e delle tecniche utilizzate oggi per sconfiggerla nell'elaborazione. Il volume è corposo ed equilibrato, una prima parte tratta il p...

L'io della mente — Douglas Hofstadter, Daniel Dennett

Immagine
  «L'io della mente», a detta degli stessi autori: Douglas Hofstadter e Daniel Dennett vuole «provocare, infastidire e confondere i lettori, vuole rendere strano ciò che ovvio e magari rendere ovvio ciò che è strano». Gli autori, il primo scienziato cognitivista studioso di intelligenza artificiale, lo stesso del famosissimo «Godel, Escher, Bach», il secondo studioso della medesima disciplina e filosofo intendono cercare di rispondere a temi come: cosa è la mente? Chi sono io? Come può la materia pensare o sentire? Cosa è la percezione? Dov'è l'anima?   E il libero arbitrio esiste? La loro tesi portata avanti durante il testo può essere adatta sia a coloro che del mondo hanno una visione rigida e atea, sia a coloro che vedono nei fenomeni reali una profonda spiritualità. In ogni caso quanto suggeriscono entrambe gli autori, con inesauribile brillantezza sia prosaica che dialogica avrà l'esito di fornire una forte scossa ad entrambe le tipologie di lettore. L'io dell...

Tao della Fisica — Fritjof Capra

Immagine
  Se pensate che la Fisica moderna sia una disciplina fredda ed asettica, il «Tao della Fisica», saggio scritto nel 1975 dal fisico teorico nonché grande divulgatore Fritjof Capra. sarà ciò che vi farà certamente cambiare idea. Cosa c'entra la danza di Siva, il dio dei danzatori adorato dagli Indù con atomi e particelle? Capra, con il suo stile semplice e appassionato racconta la propria esperienza percettiva dell'Universo, dapprima studiato accademicamente nell'ambito della Fisica Teorica, poi sentito come un tutto armonioso, un insieme di entità e particelle vive, vibranti, descritte tanto bene dalla fisica quantistica. E le filosofie orientali? Se si vogliono operare calcoli e previsioni sul microcosmo noto come "zoo delle particelle elementari" o sull'evoluzione dell'Universo fisico a scale galattiche le leggi matematiche sono di estremo aiuto, ma se si interpretano metodi e risultati dal punto di vista filosofico ci si accorge di profonde analogie con...

La Computabilità: Algoritmi, Logica, Calcolatori — Marcello Frixione, Dario Palladino

Immagine
  «La Computabilità: Algoritmi, Logica, Calcolatori» di Marcello Frixione e Dario Palladino, il primo professore di Logica e Filosofia del Linguaggio presso l'università di Palermo, il secondo docente di Logica Matematica presso l'università di Genova è un interessante testo introduttivo sulla nozione di algoritmo e di computabilità. E' lodevole lo sforzo degli autori nel presentare gli argomenti nella maniera più semplice possibile liberandoli da tutti quei tecnicismi che renderebbero il testo adatto solo agli esperti. Il risultato di questo lavoro è un testo semplice e scorrevole, pur trattando di argomenti ostici, nonché altamente teorici. Il testo inizia illustrando la nozione di algoritmo mostrando che talvolta un algoritmo può non produrre risultati. Il concetto di algoritmo, poi, viene affiancato a quello di funzione matematica. Attraverso la nozione   teorica di calcolatore: la macchina di Turing, il lettore è pronto per assaggiare uno dei concetti più belli, più di...

Più realtà — David Chalmers

Immagine
  Nel suo libro Più realtà , David Chalmers affronta con rigore filosofico e apertura concettuale uno dei temi più spiazzanti e affascinanti del nostro tempo: la realtà virtuale come possibile forma di realtà autentica. Lungi dall’essere un trattato tecnico sulla VR o un semplice esercizio speculativo, il testo si colloca al crocevia tra ontologia, epistemologia e filosofia della mente, spingendosi fino a interrogare la natura stessa dell’esistenza e della coscienza. Chalmers parte da un’osservazione fondamentale: i mondi simulati, sempre più immersivi e sofisticati, non sono semplici illusioni o copie degradate della “vera” realtà, ma possono essere considerati, in senso pieno, reali. Questa tesi, che potrebbe suonare provocatoria in un contesto tradizionalmente legato a una concezione fisicalista o empirista della realtà, viene invece argomentata con pazienza e lucidità. L’autore distingue tra diversi gradi e modalità di realtà, aprendo la strada a una teoria pluralista in cui ...

Gödel Escher Bach, Un eterna ghirlanda brillante — Douglas Hofstadter

Immagine
  Colui che   compie studi nel campo dell'Intelligenza Artificiale o ne è solamente appassionato, non può non avere nella propria biblioteca il capolavoro di Douglas Hofstadter: «Gödel Escher Bach, Un eterna ghirlanda brillante». Massiccio lavoro, preparato alla fine degli anni Settanta (1979), ma estremamente attuale –anche al tempo dei Large Language Models –, tanto che instancabilmente le case editrici continuano periodicamente a mandarlo in ristampa. Il testo necessita di una lettura attenta, ma Hofstadter, con la sua maestria, ha saputo intervallare capitoli teorici, con fantasiosi dialoghi e racconti inerenti le idee da lui espresse. La lettura risulta piacevole, nonché didattica in quanto i dialoghi introducono alle problematiche discusse pienamente nei paragrafi che seguono. I protagonisti principali sono il guerriero greco Achille e la tartaruga, gli stessi che si sono prestati per definire il paradossi del filosofo Zenone. Hofstadter ci introduce alla logica e alla c...

La mente nuova dell'Imperatore — Roger Penrose

Immagine
  «La mente nuova dell'Imperatore» è uno dei saggi più interessati che ho letto fino ad ora. Scritto dal matematico-fisico Roger Penrose, affronta il tema dell'Intelligenza Artificiale e della mente, da una prospettiva singolare. Utilizzando la sua formazione di fisico e matematico, tenta di rispondere alle sfide dell'Intelligenza Artificiale, proponendo una personale argomentazione per disilludere i sostenitori della cosiddetta IA forte: il problema dell'arresto di Alan Touring è strettamente collegato con ciò che le macchine possono o non possono fare, ed in ultimo con la libera espressività umana ed il libero arbitrio. Sebbene Penrose ne «La mente nuova dell'Imperatore» porta avanti una tesi riguardo il tema dell'IA, come suo solito   pone il tutto sullo sfondo della matematica e della fisica, permettendoci di compiere un'ampia panoramica sui sistemi numerici, la teoria delle funzioni e della computazione, sui sistemi fisici classici, relativistici e quan...

Nel castello di Emanuele Severino — Leonardo Messinese

Immagine
  Vediamo cosa c'è «Nel castello di Emanuele Severino», secondo la prospettiva di Leonardo Messinese, professore ordinario di Metafisica alla Pontificia Università Lateranense. Messinese scrive nell'introduzione: « Il pensiero filosofico di Severino può essere paragonato a un grande 'castello', con una sola porta d'ingresso e di dimensioni molto strette, così che pure quando si riesce a evitare di cadere in questo o quel fraintendimento iniziale, è comunque molto faticoso riuscire a entrarvi. Anche una volta passati indenni da questa prima difficoltà, il disagio tuttavia potrebbe non essere terminato. Infatti potrebbe insorgere la preoccupazione che l'avanzare all'interno del castello vada di pari passo con il restringersi del proprio autonomo spazio di azione, fino a sentirsi costretti a guadagnare l'uscita prima che sia troppo tardi. Per qualcuno, perciò, l'impresa a cui mi sono accinto scrivendo questo libro potrebbe contenere un prezzo eccessivo,...

L'estetica del vuoto — Giangiorgio Pasqualotto

Immagine
  La lettura del libro "L'estetica del vuoto" di Giangiorgio Pasqualotto mi ha illuminato, infondendomi il giusto spirito interiore con cui intraprendere un viaggio di lavoro in Giappone e vivere la cultura giapponese.   In copertina c'è l'ensō (円相, in giapponese “cerchio”) ovvero l’immagine di un cerchio che molto spesso ricorre nell’arte Zen. Viene di solito disegnato con inchiostro (sumi) di china su fogli di carta di riso (washi) o su seta con un apposito pennello (fude). Disegnare un ensō significa essere un tutt’uno in quel preciso momento in cui si traccia la pennellata con il proprio corpo e il proprio spirito. Non vi sono rigide regole formali: alcuni ensō possono essere chiusi, in altri la pennellata può sfumare lasciandolo aperto. Può essere perfettamente simmetrico o molto sbilanciato; può essere dipinto con una pennellata sottile e leggera o con una grossa e spessa.   Gli ensō spesso vengono lasciati “incompleti”. Il cerchio non è chiuso e ciò ha un’i...

Il fuzzy pensiero — Bart Kosko

Immagine
Se siete venuti a conoscenza di un nuovo tipo di logica, che mette in discussione alcuni assunti classici inerenti la cosiddetta logica classica, probabilmente avete sentito parlare della Logica Fuzzy, o logica sfumata. Avete sentito quindi, che la logica aristotelica è inadeguata a descrivere molti fenomeni della natura e a controllare modelli ingegneristici. La Logica Fuzzy si sbarazza dell'assunto aristotelico: «A e (non A), con «e» esplicitante l'AND logico, è una proposizione falsa», e ammette l'esistenza della contraddizione, in quanto le proposizioni possono essere vere in una certa misura, in altre parole posseggono un grado di verità esprimibile con un numero che varia tra 0 e 1. Bart Kosko, allievo Lotfi Zadeth che è stato riconosciuto come il «concretizzatore» della Logica Fuzzy, in quanto, capace di riformalizzarla per applicazioni ingegneristiche, con «Il fuzzy pensiero» ci fornisce una utile panoramica su tale tipo di logica. A differenza di molte monografie...

Lila, Indagine sulla Morale — R. M. Pirsig

Immagine
La morale ha a che fare solo con il bene ed il male? Con ciò che è giusto o ingiusto? R. M. Pirsig in «Lila, Indagine sulla Morale» continua la sistematizzazione della sua Metafisica della Qualità la cui descrizione è iniziata nell'ormai famoso « Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta ». Attraverso una struttura narrativa leggermente differente dal suo primo capolavoro Pirsig utilizza nuovamente la metafora del viaggio, questa volta in barca a vela, per illustrare il suo punto di vista sulla percezione della realtà. Punto di vista sviluppato durante l'arco di una vita. Attraverso un apparente controverso personaggio femminile, Lila, l'autore amplia la propria indagine scoprendo che la Morale può essere tanto reale quanto una roccia, un batterio o una mano. In effetti Lila è anche la Lila di Siva che è il «gioco del mondo».  Pirsig mostra come il giudizio morale indipendentemente dal sistema che lo compie è primigenio rispetto alla "sostanza" e...

La bussola del Piacere — D. J. Linden

Immagine
    Cosa la scienza può dire del «piacere»? Quali sono gli elementi che accomunano il consumo di sostanze stupefacenti o di cibo, il sesso il gioco d'azzardo e la meditazione, lo shopping? David J. Linden, professore di neuroscienze alla Johns Hopkins University, in «La bussola del Piacere», ci guida in un viaggio all'interno dei meccanismi cerebrali che regolano una delle sensazioni positive - il piacere - anelate dalle popolazioni di ogni cultura e addirittura tra le più regolamentate a livello sia sociale che governativo. Attraverso una descrizione divulgativa, seppur non priva di tecnicismi, l'autore descrive il funzionamento dei correlati neurali del piacere approfondendo una determinata regione che chiama "circuito del piacere prosoencefalico" deputato alla regolazione del piacere sia durante l'assunzione di droghe, sia nel consumo di cibo, sia nella comune pratica sessuale umana. Inoltre, l'autore tenta di addentrarsi nello spinosa discussione che c...

Se incontri il Buddha per la strada uccidilo - Sheldon B. Kopp

Immagine
«Se incontri il Buddha per la strada uccidilo» (1972), di Sheldon B. Kopp, psicoterapeuta, è uno di quei capolavori che di tanto in tanto è bene rispolverare e leggere con attenzione e dedizione. Il saggio, il cui tema ricorda lo "Zen e l’arte della manutenzione della motocicletta" di R. M. Pirsig, racconta del "pellegrinaggio" che l'uomo si trova ad affrontare semplicemente vivendo la propria vita e come le donne e gli uomini si rivolgano allo psicoterapeuta/guru per farsi illuminare la strada in quello che chiama il  " pellegrinaggio del paziente nella psicoterapia ". Attraverso le inflessioni tipiche della cultura degli anni Settanta dello scorso secolo Koop ci dissuade dal "fidarsi" del guru di turno e a rivolgere il proprio sguardo verso l'interno, verso il proprio Sé. Nel processo di dissuasione pone sullo stesso piano umano il "pellegrino/paziente" al "guru/psicoterapeuta" che dovrebbe solo insegnare a come guar...

Lo zen e il tiro con l'arco - Eugen Herringel

Immagine
  « Lo zen e il tiro con l'arco » è un volumetto molto interessante sullo zen appreso (se così si può dire) dall'uomo occidentale. Il libro è tratto da un articolo del filosofo tedesco Eugen Herringel (la cui biografia è del tutto particolare e controversa) il quale racconta la sua esperienza come allievo di "Tiro con l'arco", antica arte giapponese, avuta durante un soggiorno in Giappone comme professore all'Università Imperiale di Sendai. Herringel in poche pagine disvela attraverso la sua particolare esperienza i segreti delle antichissime arti Giapponesi, in particolare del Tiro con l'arco, e le connessioni intrinseche con la "Grande Dottrina". Da "Europeo" l'autore tenta di chiarire il mistero dello Zen e di come esso si possa penetrare attraverso una millenaria disciplina approcciandola, però, in maniera del tutto differente rispetto a quanto è d'uso in occidente.