La scoperta dell'universo. I misteri del cosmo alla luce della teoria dell'informazione — Charles Seife
«La scoperta dell'universo. I misteri del cosmo alla luce della teoria dell'informazione» è un
illuminante saggio del giornalista, laureato in Matematica alla Yale University,
Charles Seife nel quale illustra come la teoria dell'informazione sia diventata
una scienza cruciale dei nostri tempi. Essa, nelle pagine di Seife appare come
una teoria fondamentale, capace di mettere in comunicazione macrocosmo e
microcosmo, relatività e meccanica quantistica. Il nuovo paradigma presentato
da Seife è che la realtà circostante è informazione. Informazione che passa da
un punto all'altro dello spaziotempo, che utilizza qualsiasi supporto fisico
per ripararsi: un atomo, un fotone, una molecola, un buco nero. Seife parte
dalla teoria matematica dell'informazione di Claude Shannon proposta in un
celebre articolo del 1948 e mostra come
essa sia compatibile con la descrizione termodinamica dei processi fisici.
Entropia termodinamica ed entropia informazionale sono strettamente collegate e
l'informazione è ciò che le accomuna. Il cosmo intero è informazione e molto
probabilmente l'informazione è l'unica cosa nell'universo non soggetta alla
distruzione, all'oblio, nemmeno nei pressi della singolarità di un buco nero.
Seife ci propone un viaggio nel mondo dell'universo fisico come è stato visto
dagli scinziati del passato e come lo vedono oggi i teorici dell'informazione.
Egli suggerisce che le teorie fisiche sono nient'altro che teorie
dell'informazione e mostra sulla scorta di numerose esperienze di studiosi in
tutti i campi del sapere come la stessa informazione sia soggetta alle leggi
della fisica. Il saggio è scorrevole sebbene tratti di argomenti anche ostici
come i paradossi della meccanica quantistica o della teoria della relatività.
Il lettore esperto potrebbe comunque trovare qualche passaggio leggermente
ripetitivo, ma sicuramente il neofita viene accompagnato per mano nei misteri
profondi e oscuri del nostro universo.