Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Interessi

Il Fedro di Platone, Joseph Weizenbaum e la noosemia al tempo dell'IA generativa

Immagine
Intervista a Joseph Weizenbaum, La Stampa, 2 marzo 1985 È noto che, nel Fedro , Platone affida a Socrate il compito di raccontare il mito egiziano di Theuth , inventore della scrittura , e di Thamus, re d’Egitto. Theuth, illustrando le proprie invenzioni, giunge alla più preziosa, la scrittura, presentandola come medicina della memoria e della sapienza. Thamus, con pacata fermezza, rovescia questa visione, affermando che « essa produrrà oblio nelle anime di coloro che l’avranno imparata, per la trascuranza della memoria; fidandosi della scrittura, costoro ricorderanno per mezzo di segni esterni, e non dall’interno, da sé medesimi »¹. L’arte di scrivere non è dunque, per il re, un rimedio alla memoria, bensì un semplice richiamo alla memoria , capace di generare solo l’ apparenza della sapienza. Platone, in questa pagina, non rifiuta la scrittura in quanto tale, ma invita a un uso sorvegliato, affinché non sostituisca la pratica viva del dialogo e l’esercizio interiore della memoria. ...

Umanità, Complessità e Intelligenza Artificiale. È arrivato il BOOKCAST!

Immagine
Il progetto BOOKCAST nasce come sperimentazione personale, unendo l’evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale con il desiderio di divulgare riflessioni profonde sull’umano, la conoscenza e la tecnologia. Ogni episodio del podcast è dedicato a un capitolo del libro « Umanità, Complessità e Intelligenza Artificiale. Un connubio perfetto » (Aracne Editrice), scritto da Enrico De Santis in un tempo in cui i libri si scrivevano ancora interamente “a mano”, cioè con quella cura artigianale della parola che precede ogni automatismo. La voce che narra è generata dal sistema vocale di Google NotebookLM, utilizzato non solo come strumento, ma come segno della trasformazione in atto: l’Intelligenza Artificiale sia come oggetto del discorso, sia come soggetto enunciante, che restituisce — in modo paradossale ma coerente — parole sull’intelligenza tramite una voce che non ha mai avuto un corpo. Questa forma ibrida tra umano e artificiale, tra scrittura meditata e lettura sintetica...

La radionostalgia. Mi racconto attraverso la radio

Immagine
    «Né più mai toccherò le sacre sponde / ove il mio corpo fanciulletto giacque, / Zacinto mia...»  — Ugo Foscolo , A Zacinto (1803) «Vaghe stelle dell’Orsa, io non credea / tornare ancor per uso a contemplarvi / sul paterno giardino scintillanti...»  — Giacomo Leopardi , Le ricordanze (1829) «Sempre un villaggio, sempre una campagna / mi ride al cuore, sempre, a tutte l'ore, / la stessa pieve dalla bianca torre...»  — Giovanni Pascoli , Canti di Castelvecchio (1903) «Il vero paradiso è il paradiso che si è perduto.»  — Marcel Proust , À la recherche du temps perdu (1913–1927) «We shall not cease from exploration / And the end of all our exploring / Will be to arrive where we started / And know the place for the first time.»  — T. S. Eliot , Little Gidding , in Four Quartets (1942) «Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.»  — Cesare Pavese , Il mestiere di vivere. Diario 1935–1950 (postumo, 1952) «La nostalgia: desiderio di tornare. Non a...