Un universo di coscienza - come la materia diventa immaginazione — Giulio Tononi, Gerald M. Edelman

 

«Un universo di coscienza - come la materia diventa immaginazione» di Gerald M. Edelman e Giulio Tononi è un entusiasmante viaggio all’interno dei meccanismi fisici alla base del pensiero umano che ogni amante dei misteri della coscienza è obbligato ad intraprendere. In «Un universo di coscienza» la precondizione essenziale è fornire le basi scientifiche, attraverso gli ultimi ritrovati delle neuroscienza sui meccanismi cerebrali per lo studio della coscienza e di come la materia si organizza attraverso meccanismi afferenti alla selezione naturale per diventare immaginazione. Anche se gli autori si trovano a fare i conti con paradossi filosofici e vecchie concezioni dualistiche, riescono a generare una struttura teorica alquanto solida sforzandosi di rendere le loro asserzioni verificabili sperimentalmente e al contempo mostrando quali possono essere i limiti delle loro teorie. Coscienza come processo e non come oggetto e cervello come sistema dinamico complesso, la cui complessità è fornita dalla varietà delle interazioni tra i propri sottosistemi e controllata dalla pressione selettiva, è la base di partenza per indagare i misteri ultimi del pensiero cosciente. Gerald M. Edelman e Giulio Tononi operano una sintesi tra esternalismo ed internalismo e rendono il concetto di qualia coerente con la loro teoria basata sul nucleo dinamico, ovvero una serie di interazioni altamente informative e rientranti e complesse, che interessa l’intero cervello e da cui emerge la coscienza, la cui funzione è spiegare al contempo l’enorme varietà degli stati di coscienza e l’unità intrinseca che accompagna la scena cosciente. Il contenuto è ben integrato nel contesto filosofico attuale con una serie di illuminati discussioni ricche di rimandi e lascia spazio per numerosi e interessanti interrogativi e che attendono ancora risposta.

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