Anelli nell'io — Douglas Hofstadter
«Anelli nell'io»,
traduzione italiana del saggio di Douglas Hofstadter «I am a strange loop» è un altro capolavoro dello scienziato
cognitivista, che può essere interpretato come una summa dei suoi studi ed un completamento all'opera geniale che lo
ha reso famoso: Godel, Escher, Bach, un eterna ghirlanda brillante. Dopo circa
trenta anni Hofstadter torna su alcuni argomenti affrontati in GEB, come lo
chiamano i fan, e affronta nuovi temi direttamente collegati a quanto esaminato
in precedenza. Anche se i computer non occupano più intere stanze delle
università, ma sono ormai dappertutto ed in qualsiasi oggetto quotidiano, anche
se gli studi sul cervello e le neuro immagini hanno raggiunto prestazioni senza
precedenti, alcuni misteri sullo stesso cervello, sulla coscienza e sull'anima
o un suo surrogato biologico sono rimasti insoluti. Probabilmente, anzi
certamente, alcune riflessioni profonde sul senso ultimo, sul "io" e sulla coscienza sono
rafforzate dalla prematura perdita della moglie Carol che Hofstadter amava
immensamente. In Anelli nell'Io, conservando la sua maestria creativa, la sua
fantasia inimitabile, rivisita i risultati di Godel e le possibili
interpretazioni nonché conseguenze. Inoltre, proprio prendendo spunto da Godel
e dallo strano anello che egli stesso
ha generato ricodificando le asserzioni formali sull'aritmetica, rilancia con
vigore l'idea di un anima come una infrastruttura astratta che si ripiega su se
stessa, un anello appunto, come quando inquadriamo con una cinepresa lo schermo
del televisore che sta proiettando le immagini della cinepresa stessa. I
batteri hanno un anima? E gli animali hanno un anima? I Robot e i sistemi
artificiali? Le argomentazioni risultano estremamente interessanti, poiché con
la sua maestria il cognitivista Douglas Hofstadter mostra come nel pensiero
umano vi sia un proliferare di questi anelli che a suo pensare sono i fattori
essenziali per la presenza di un "io" che percepisce un
"io". Attraverso invenzioni lessicali, analogie creative, paradossi
spumeggianti e livelli semantici crescenti Anelli nell'io risulta gradevole e
scorrevole anche quando gli argomenti sono notevoli e complessi.