Con l'IA generativa è necessario ripensare l'evoluzione dei sistemi segnici?
Ci deve pur essere stato un momento nella storia passata in cui l'apparire di una serie di orme lasciate da una gazzella nel terreno umidiccio della savana, una volta entrata nel campo attentivo, è stata associata al passaggio di un qualcosa che, se inseguito e ucciso, sarebbe diventato cibo per sfamare se stessi e il proprio clan. Sebbene questa sia un'astrazione poiché risulta effettivamente impossibile localizzare nel tempo o riprodurre empiricamente ed «esattamente» un tale evento (sorvolando qualsiasi teoresi diciamo che ancora non è disponibile una macchina per viaggi temporali), procedendo per ricostruzione storica inversa – e accettando un procedimento induttivo e genealogico – si può dire che c'è stato in momento in cui una traccia ricorrente ha assunto un dato significato per chi lo ha esperito. Così il cacciatore-raccoglitore, avendo una qualche forma di memoria utile ad avere cognizione della ricorrenza di quelle tracce sul terreno, ha potuto associare le orme a...