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Visualizzazione dei post da aprile, 2025

Con l'IA generativa è necessario ripensare l'evoluzione dei sistemi segnici?

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Ci deve pur essere stato un momento nella storia passata in cui l'apparire di una serie di orme lasciate da una gazzella nel terreno umidiccio della savana, una volta entrata nel campo attentivo, è stata associata al passaggio di un qualcosa che, se inseguito e ucciso, sarebbe diventato cibo per sfamare se stessi e il proprio clan. Sebbene questa sia un'astrazione poiché risulta effettivamente impossibile localizzare nel tempo o riprodurre empiricamente ed «esattamente» un tale evento (sorvolando qualsiasi teoresi diciamo che ancora non è disponibile una macchina per viaggi temporali), procedendo per ricostruzione storica inversa – e accettando un procedimento induttivo e genealogico – si può dire che c'è stato in momento in cui una traccia ricorrente ha assunto un dato significato per chi lo ha esperito. Così il cacciatore-raccoglitore, avendo una qualche forma di memoria utile ad avere cognizione della ricorrenza di quelle tracce sul terreno, ha potuto associare le orme a...

L'incremento del tasso di crescita del gap generazionale e il ripensamento della tecnica

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La peculiarità dell’essere vivente è di non arrivare al limite delle sue possibilità, mentre l’oggetto tecnico fa il contrario: esaurisce le sue possibilità e le spiega a dispetto di tutto, anche dell’uomo, determinando, più o meno a lungo termine, la sua scomparsa. Alla fine di questo processo irresistibile verso un universo perfettamente oggettivo, che è in qualche modo lo stadio supremo della realtà, non c’è più un soggetto in grado di osservare il reale. — Jean Baudrillard, "Internazionale", n. 674 (2006-2007) Il nostro tempo è attraversato da un sottile paradosso dove più la vita umana si allunga, più il dialogo tra le generazioni si inabissa. La crescita dell'aspettativa di vita, che in prima istanza potrebbe suggerire una maggiore continuità della memoria storica e culturale (probabile che in passato sia stato così), in realtà amplifica il gap generazionale. Ciò è plausibile per quelle generazioni che si ritrovano a vivere tra il XX e il XXI secolo. Di fatto, non ...