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Visualizzazione dei post da dicembre, 2024

L'io della mente — Douglas Hofstadter, Daniel Dennett

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  «L'io della mente», a detta degli stessi autori: Douglas Hofstadter e Daniel Dennett vuole «provocare, infastidire e confondere i lettori, vuole rendere strano ciò che ovvio e magari rendere ovvio ciò che è strano». Gli autori, il primo scienziato cognitivista studioso di intelligenza artificiale, lo stesso del famosissimo «Godel, Escher, Bach», il secondo studioso della medesima disciplina e filosofo intendono cercare di rispondere a temi come: cosa è la mente? Chi sono io? Come può la materia pensare o sentire? Cosa è la percezione? Dov'è l'anima?   E il libero arbitrio esiste? La loro tesi portata avanti durante il testo può essere adatta sia a coloro che del mondo hanno una visione rigida e atea, sia a coloro che vedono nei fenomeni reali una profonda spiritualità. In ogni caso quanto suggeriscono entrambe gli autori, con inesauribile brillantezza sia prosaica che dialogica avrà l'esito di fornire una forte scossa ad entrambe le tipologie di lettore. L'io dell...

IA e opinioni sull'IA

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  Ora che l'Intelligenza Artificiale è uscita dal letargo dei laboratori di ricerca e inizia a dilagare nel quotidiano, come farebbe un liquido in una struttura porosa, è interessante analizzare le opinioni più disparate che vanno a conformarsi riguardo questa straordinaria tecnologia. Forse non è troppo semplicistico dire che le opinioni si dividono in due grandi famiglie, le quali approdano a conclusioni opposte. C'è chi si focalizza sui «limiti attuali» di un particolare sistema di IA e ne sciorina appunto le limitazioni mostrando caterve di esempi dove l'IA commette errori e chi si focalizza invece su come uno specifico sistema di IA sia stato capace di oltrepassare certi limiti – a questo punto creduti tali – specifici di un certo sistema di IA.  In un interessante saggio sul linguaggio di Morten H. Christiansen dal titolo «Il gioco del linguaggio» (2022) [1] si dice che: «Per metterla in metafora, il linguaggio umano sta a GPT-3 come il cavallo sta all'automobile»...

Tao della Fisica — Fritjof Capra

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  Se pensate che la Fisica moderna sia una disciplina fredda ed asettica, il «Tao della Fisica», saggio scritto nel 1975 dal fisico teorico nonché grande divulgatore Fritjof Capra. sarà ciò che vi farà certamente cambiare idea. Cosa c'entra la danza di Siva, il dio dei danzatori adorato dagli Indù con atomi e particelle? Capra, con il suo stile semplice e appassionato racconta la propria esperienza percettiva dell'Universo, dapprima studiato accademicamente nell'ambito della Fisica Teorica, poi sentito come un tutto armonioso, un insieme di entità e particelle vive, vibranti, descritte tanto bene dalla fisica quantistica. E le filosofie orientali? Se si vogliono operare calcoli e previsioni sul microcosmo noto come "zoo delle particelle elementari" o sull'evoluzione dell'Universo fisico a scale galattiche le leggi matematiche sono di estremo aiuto, ma se si interpretano metodi e risultati dal punto di vista filosofico ci si accorge di profonde analogie con...

Elémire Zolla e la voce «simbolo» per l'Enciclopedia italiana del 900 (1982)

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   Si dice conoscenza ‛non discorsiva', cioè distinta dall'organizzazione dei segni linguistici (anche se questi possono essere usati per indicare un simbolo o trasformarsi in simboli quando siano assunti nella sfera del rito o della poesia) e si aggiunge: eccedente rispetto a ogni enunciazione discorsiva, il che distingue il simbolo dall'allegoria, la quale può essere formulata in modo adeguato ed equivalente in termini discorsivi. E. Zolla, «simbolo», Enciclopedia italiana del 900, Treccani, 1982   A mio modo di vedere il concetto di simbolo va rigorosamente distinto dal concetto di mero segno. Significato simbolico e significato semiotico sono cose completamente diverse. C.G. J UNG , Tipi psicologici (1921), § 894, p. 483.   Oggi vogliamo proporre un testo che in un certo modo è raro. È raro in quanto esso è una sintesi di una tale intensità che ne fa un qualcosa di prezioso. È raro poiché ormai è parte delle pubblicazioni cartacee, qualcosa di altrettanto pr...